Il ritorno della swinging london





Più ci si guarda intorno e più ci si rende conto che le tendenze del passato non passano mai di moda…il vintage, il classico “usato” che tanto usato poi non è (basta fare un giro per le boutique dei più grandi nomi dell’alta moda), è entrato di prepotenza nei nostri armadi e nel nostro modo di vestire. Andando in giro per la strada mi capita sempre più spesso di vedere ragazze che ai capelli lunghi preferiscono “caschetti” sbarazzini e accessori stile “Londra anni sessanta”. Anche i maschietti non sono da meno, ricompaiono giacche destrutturate, abbinate a camicie e cravattini che ricordano tanto i Beatles, gli “scarafaggi” di quaranta anni fa. Ma a chi dobbiamo questo trend? All’eclettica Mary Quant, che con l’apertura del suo primo negozio in King’s Road “Bazaar” , incominciò ad offrire un mix eclettico di abiti, gioielli, accessori, creando un nuovo modo di proporsi al pubblico, un luogo dove la boutique voleva essere, come lei stessa affermò, “…una specie di continuo e permanente cocktail party”. E allora che la festa abbia inizio….


















































